Il nostro centro culturale “Veritas et virtus semper” nasce nell’aprile del 2005 presso la Parrocchia San Gaetano, sita in Via Mac Mahon al 92; da una idea di Don Mariolino Mapelli, seguita ad un lungo periodo di riflessione e di dialogo con diversi parrocchiani sensibili al problema della cultura e dell’importanza di una presenza chiara e cattolica nell’ambito del nostro territorio (Zona 8), accanto a molte altre, che già da tempo operano

Premessa fondamentale è la seguente: sono importanti le iniziative proposte dal Centro Culturale, ma quello che conta più di tutto sono i rapporti ed i contatti che si instaurano con le persone e tra le persone stesse che frequentano ed accolgono le proposte del Centro Culturale: può essere una osservazione evidente e scontata, ma i rapporti tra le persone si sviluppano solo se chi frequenta i nostri ambienti ed usufruisce delle nostre iniziative, sviluppa poi un dialogo, un contatto, un rapporto, che dovrebbe poi sfociare in un’amicizia ed in un senso di appartenenza maggiore alla propria comunità.

LO STUPORE DI UN INIZIO PORTA ALLA RICERCA DI UN SENSO 

Capire bene il termine cultura per noi affinché dia un senso a ciò che desideriamo e liberamente decidiamo di vivere.

– La cultura deve potere offrire agli uomini il significato del tutto. L’uomo veramente colto è chi è giunto a possedere il nesso che lega una cosa all’altra e tutte le cose tra di loro. Cultura pertanto non può essere possesso di nozioni, perché neppure le nozioni derivate dallo studio di migliaia di uomini potrebbero dire una sola parola risolutiva all’interrogativa circa il rapporto che lega l’uomo a tutte le cose, cioè circa il significato della sua esistenza.

– Per questo l’origine di tutto, che è il senso ultimo di ogni cosa, si è rivelata agli uomini. “Il Verbo si è fatto carne” significa che la Razionalità che salva l’universo dall’assurdo non è un’idea astratta o un meccanismo, ma una persona: GESU’ CRISTO. Per chi nel dare un senso all’universo, prescinde da Gesù Cristo, che ne è la spiegazione ultima, esiste solo – all’ultimo – l’assurdo.

– Il richiamo cristiano perciò si propone, in questo caso, come soddisfazione all’esigenza di totale comprensione della realtà per cui tutta l’umana coscienza vibra (“Io sono la via, la verità, la vita”).

– Ma nel cristianesimo, proprio per questa identità tra la spiegazione ultima e la persona reale, la cultura non può mai soggiacere alla tentazione di dissociare la ragione dal resto dell’umano: Solo il cristianesimo mantiene salda la decisiva equivalenza dei termini “uomo” e “colto”.

– Se la persona di Cristo dà un senso ad ogni persona ed ogni cosa, non c’è nulla al mondo e nella nostra vita che possa vivere a sé, che possa evitare di essere legato invincibilmente a Lui. Quindi la vera dimensione culturale cristiana si attua nel confronto tra la verità della sua persona e la nostra vita in tutte le sue implicazioni.

– Il termine cultura è sempre stato strettamente legato al termine civiltà. Civiltà infatti è la pienezza della traduzione di una cultura nella totalità della vita umana. L’insorgere di una cultura cristiana apre la prospettiva, ed in qualche modo già la realizza, di una nuova civiltà.

Vi ho inviato queste riflessioni, magari scontate o conosciute, ma solo lo stupore di fronte all’avvenimento del Mistero che si fa Presenza e Persona ci impone il decisivo coinvolgimento per conoscere, capire, coinvolgersi, sempre e totalmente più pienamente nel reale.

Grazie vi aspettiamo come popolo che cammina e canta la sua liberazione dagli “ismi” contenitori vuoti di non – senso per la Speranza e la Presenza di Verità su una Via che conduce alla Vita perché “Il Verbo si è fatto carne” ed “ha posto la sua dimora tra di noi”.

Maria, “sei di speranza fontana vivace”, cioè la sorgente di acqua che si sente, che si ode, che si vede, che va giorno e notte, notte e giorno…e non solo Fontana vivace, Vergine Madre, termine fisso d’eterno consiglio … è molto chiaro che non esiste niente di più certo al mondo se non questo.

Ciao a tutti e … “Veni Sancte Spirtus, veni per Mariam” è la sintesi di tutto quello che ci dice la memoria e l’accaduto della vita cristiana.

Il nostro messaggio e le nostre certezze siano parte di voi con noi.

 

ATTO DI CONSACRAZIONE DEL CENTRO CULTURALE  “VERITAS ET VIRTUS SEMPER” A MARIA. 

SEDE DELLA SAPIENZA. 

25 Settembre 2004

Un’esperienza genera desiderio di sapere, all’uomo pone delle domande… e in lui la volontà di una risposta.  Ecco allora una possibilità…, forse la più debole, sì il Centro Culturale “Veritas et virtus semper”: la VERITA’ che si manifesta, e la VIRTU’, il tendere a…dell’uomo nella storia e dentro il reale, in un incontro, non solo di sapere e di conoscenza, ma di comunione con una Presenza – PERSONA.

E l’ ET ed il SEMPER, cioè il metodo di questo sei tu, MARIA, colei che è fontana vivace di grazia, possibilità certa di esperienza alla Verità, perché Madre del Mistero per noi; ti affidiamo noi stessi, e questo “spazio”, ma primariamente tutti coloro che lo incontreranno per essere sempre più aperti alle domande della vita e rispondere al Bello, al Vero, al Certo.

Lo stupore generi in noi il desiderio di un coinvolgimento per essere maggiormente una ulteriore presenza di speranza, per non dire estrema.

“Lo stupore di un inizio porta alla ricerca di un senso… solo dentro una esperienza”